La mia generazione è nata e cresciuta con Mamma e Papà che avevano il tanto amato posto fisso. 40 anni passati nella stessa azienda, grandi aziende statali che per licenziarti doveva o fallire lo stato oppure dovevi uccidere qualcuno. Fanstatici anni. Mio padre studiava e lavorava da quando aveva 16 anni. Con un diploma in tasca, i miei genitori hanno comprato la prima casa a 22 anni, primo figlio a 23. Abbiamo cambiato 3 case, 5-6 macchine in 20 anni, vacanza tutte le estati. Bellissimo il posto fisso.
Poi è arrivato il mio turno. Tra la mia entrata nel mondo del lavoro e quella dei miei genitori sono passati circa 40 anni. Laurea in ingegneria con ottimi voti, tesi sperimentale con pubblicazione su riviste accademiche e tutto nell’arco dei canonici 5 anni previsti mi hanno permesso di trovare lavoro nelle 3 settimane che precedevano la discussione della tesi. Senza neanche cercarlo a dire il vero, sono loro che hanno contattato me tramite un portale universitario dove sono riportati studenti/votazioni/tesi. Mi hanno chiamato e proposto 3 mesi di Stage e poi Indeterminato, il famoso e tanto amato posto fisso.
Fortunato direte voi. Non mi reputo fortunato.
Dopo il liceo la prima cosa che ho fatto è stato leggere le statistiche almalaurea per vedere quale facoltà dava maggiori possibilità di impiego dopo la laurea: Ingegneria. Altro fattore determinante per trovare rapidamente lavoro, sempre secondo le statistiche, è il tempo impiegato per conseguire la laurea: 5 anni, 3+2. Con un minimo di informazione sul mercato del lavoro sono riuscito a farmi assumere da una grande azienda, e non sono certo un fenomeno.
Quindi? Hai vinto, complimenti. Magari. Sono stato catapultato in un mondo completamente diverso da quello che mi avevano raccontato i miei. Oggi il posto fisso non esiste più, purtroppo è un dato di fatto. E ve lo dice una persona che ce l’ha. E posso assicurarvi che è così ovunque, non sono in Italia.
Cosa voglio dire? Facciamo un attimo di chiarezza. La mia azienda è stabile e in crescita, fa molti investimenti e mi da la sicurezza necessaria per ottenere un prestito in banca. Non sono nella situazione di trovarmi da un giorno all’altro senza lavoro. Quando dico che il posto fisso non esiste più e che non esiste più come lo intendevano i miei: Venite assunti, vi sedete, fate il vostro per 40 anni e poi pensione. Rispetto al passato il mondo del lavoro va a 1000, molto più veloce, escono nuove tecnologie in continuazione e quello che studi oggi domani è già passato di moda. Devi sempre tenerti aggiornato, rimanere sul pezzo, investire in te stesso per essere sempre e comunque rivendibile sul mercato.
Mio padre ha aperto l’ultimo libro di formazione a 18 anni per il Diploma, faceva sporadici corsi di aggiornamento perchè obbligato dall’azienda. Io ho preso 4 certificazioni su nuove tecnologie in 3 anni di lavoro. Perchè? Perchè il posto fisso non esiste più e se le aziende possono assumere un altro al mio posto che ha le stesse competenze e costa di meno lo assumeranno. Mi sembra anche giusto, o almeno è quello che farei io: Perchè devo pagare una persona 10 se trovo un’altra persona che fa lo stesso lavoro per 5? Ecco perchè continuo a studiare nonostante il lavoro e perchè continuo ad investire su me stesso, in modo che non esista quella persona che ha le mie stesse competenze e costa 5.
Fantascienza dite voi? Non credo purtroppo. O almeno io vi riporto l’esperienza personale su un lavoro che richiede competenze tecniche e una buona istruzione. Troppo spesso in azienda vedo colleghi ultra 40enni impostati sulla vecchia ideologia del posto fisso: competenze obsolete e scarsa rivendibilità sul mercato, messi sempre ai margini non per cattiveria, semplicemente perchè non sono in grado di gestire progetti su tecnologie attuali.
Rispetto al passato l’istruzione è alla portata di tutti. 40 anni fa una laurea era un obiettivo utopistico per la maggior parte delle persone. Oggi puoi laurearti in qualsiasi modo, e dico davvero: Part time, full time, università telematica, triennali, magistrali, master. Se non vuoi laurearti puoi fare cosi di formazione in aula, online, studi per conto tuo e poi dai gli esami. Di tutti i tipi e sopratutto per tutte le tasche. Se poi sei anche sveglio esistono delle borse di studio, io ad esempio non ho pagato nessuna tassa universitaria e mi è bastato tenere la media sopra il 27 e rimanere in corso (non mi sembra neanche una cosa così impossibile).
Eppure la percentuale di laureati è sempre in calo in italia e in aumento i ragazzi che lasciano gli studi dopo le scuole dell’obbligo.Questa gente io non la capirò mai.